L'Italia diventa un presidente nella partnership Blockchain dell'UE

Jul 13, 2019 at 14:26 // News
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Coin Idol
L'Italia è membro del gruppo dal settembre 2018, nato ad aprile dello scorso anno con l'obiettivo comune di incoraggiare lo sviluppo e l'adozione della tecnologia, il cui ambito di azione può andare ben oltre i confini del territorio della criptovaluta.

L'Italia è in prima linea nelle iniziative DLT (distributed ledger technology) con sede in Belgio, per testare l'uso dei sistemi tecnologici blockchain e la loro importanza prospettica.

Un vertice del partenariato europeo DLT si è svolto ieri a Bruxelles, un'iniziativa stimolata dalla Commissione UE con l'obiettivo di creare una piattaforma europea basata sulla tecnologia blockchain per lo sviluppo di servizi pubblici digitali, secondo il sito ufficiale del Ministero dell'economia Sviluppo ( MiSE). L'incarico sarà condiviso con la Svezia e la Repubblica ceca.   

L'Italia è membro del gruppo dal settembre 2018, nato ad aprile dello scorso anno con l'obiettivo comune di incoraggiare lo sviluppo e l'adozione della tecnologia, il cui ambito di azione può andare ben oltre i confini del territorio della criptovaluta. Il MISE ha già implementato iniziative di questo tipo rivolte, ad esempio, al settore tessile per la tracciabilità dei materiali.   

Decreto di semplificazione

Secondo il funzionario del MiSE Marco Bellezza, la collaborazione della Presidenza italiana dell'Unione Europea DLT è un primo riconoscimento dell'operazione condotta su questa piattaforma sul capriccio del MiSE, con l'obiettivo di offrire all'Italia un ruolo da protagonista nel principale blockchain dell'UE progetti. La prospettiva è molto significativa e unica e giocherà un ruolo importante nella promozione della conoscenza e dell'uso di questa tecnologia innovativa per il benessere delle imprese e delle imprese italiane consolidando la collaborazione all'interno dell'Unione Europea.   

La tecnologia blockchain è anche sottolineata nel Decreto di semplificazione firmato a gennaio di quest'anno, proprio nelle settimane in cui è iniziato lo scopo principale del gruppo di esperti istituito alla fine del 2018.   

Più specificamente, lo scopo della partnership europea è creare una piattaforma condivisa da tutti gli stati membri, sulla quale fare leva per lo sviluppo di servizi digitali. La nomina italiana alla presidenza, che come scritto all'apertura durerà 12 mesi.