Intervista Con Un Esperto In Blockchain E Nuove Tecnologie

Jan 06, 2019 at 13:31 // News
Plasmiamo il futuro

Una breve intervista con Mauro Conti, esperto in Sicurezza Informatica, uno dei 30 convocati dal governo italiano per la formazione del Team Blockchain e Nuove Tecnologie con l’obiettivo di pianificare lo sviluppo del settore nel Paese.

La Blockchain Non È La Soluzione Di Tutto

Mauro Conti, esperto convocato nel “gruppo dei 30” dal governo italiano, Professore di Sicurezza Informatica all'Università di Padova e Professore Affiliato alla University of Washington a Seattle, mette in guardia sull’hype diffuso che la tecnologia Blockchain possa portare chissà quale rivoluzione nella società:

Innanzi tutto, la blockchain non è lo "snake oil" per qualsiasi problema. Questo significa che per molti problemi la soluzione migliore rimane ancora quella di un sistema informatico con un database centralizzato, o eventualmente anche un database distribuito diverso da una blockchain. Detto ciò, è anche chiaro che la Blockchain è una tecnologia molto interessante e che per molti scenari può costituire una soluzione ideale.

Considerazioni Tecniche

Oltre a non rappresentare la soluzione di tutti i mali, la scelta della tecnologia Blockchain è anche dettata da parecchie considerazioni di carattere prettamente tecnico:

Ci sono molti parametri da considerare per scegliere tra queste soluzioni, prima tra tutte, spesso, le performance di lettura e scrittura, ma dal punto di vista della sicurezza, le caratteristiche più interessanti per le soluzioni basate su blockchain sono probabilmente "provenance" e "immutability", ovvero avere come proprietà intrinseca della tecnologia una traccia dell'origine dei dati e la non modificabilità della "storia" delle modifiche ai dati stessi. Queste caratteristiche rendono la blockchain una buona soluzione in tutti gli scenari in cui si ha bisogno di "tracciabilità", in particolare quando non c'è una singola entità fidata a "garantire" lo stato delle cose. Ma neanche dal punto di vista della sicurezza la blockchain ha solo "pro". Infatti, proprio queste caratteristiche di "public verifiability", rendono in alcune circostanze non confidenziali le attività sui dati e spesso anche gli autori di queste attività, oltre ai dati stessi.

Mauro Conti

Focus Ampio, Anche Su Cripto Decentralizzate

Abbiamo chiesto a Mauro cosa pensa del futuro di Bitcoin e delle criptovalute decentralizzate in generale e cosa secondo lui potrebbe realizzare il Team Blockchain in proposito:

Bitcoin è una criptovaluta. Indipendentemente da cosa possa pensarne io o altri, Bitcoin, insieme a tutte le altre criptovalute, è un fatto. Evidentemente più di qualcuno riconosce (qualunque siano i motivi) un “valore” alle criptovalute: in fondo, in maniera non tanto diversa da quanto accade con le valute tradizionali.
Non penso che gli aspetti monetari siano da escludere in linea di principio, ma credo che il focus del gruppo di esperti debba sicuramente essere ampio. La tecnologia blockchain (non solo Bitcoin e criptovalute) è qui. Può essere una opportunità di innovazione, per creare nuovi servizi, e per rendere la pubblica amministrazione più efficiente (e trasparente). Inoltre, se colta nel tempo e nel modo giusto (eventualmente con un quadro normativo appropriato, incentivi normativi o economici, ecc.), può aiutare ad avere aziende più competitive nel mondo, e quindi rendere il nostro Paese, nel complesso, migliore. Penso che il gruppo di esperti dovrà considerare tutte queste direzioni.